Uomo Massa

Uomo Massa

Adattamento e regia di Maria Virginia Siriu da E. Toller

 

Rivoluzione mondiale. Esplode il dramma delle masse nei punti caldi del pianeta, l'ordine costituito è sovvertito. La ruota beffarda del sistema travolge tutto e tutti: uomini, operai, banchieri, soldati, preti, cittadini, gente comune. Regna il caos nell'acuirsi delle contraddizioni. La crisi investe tutto: la Borsa, le fabbriche, i bordelli, le guerre, le feste di beneficenza.

E' possibile una via nonviolenta per il cambiamento sociale?

Una donna nel mezzo di una rivoluzione si confronta con l'Uomo, il fidanzato, il funzionario statale, ligio al dovere e alla legge dello Stato e il “Senza nome”, capo rivoluzionario, agitatore di folle, paladino di una rivolta violenta.

Chi sopravvivrà?

L'”Uomo” razionale e individualista, il Senzanome istintuale e parte della massa o una donna passionale e nonviolenta?

 

Questo nuovo adattamento teatrale realizzato da Theandric Teatro Nonviolento è incentrato sull’opera e il pensiero di Ernst Toller, scrittore, poeta e persino leader di movimenti rivoluzionari antinazisti, imprigionato e costretto all'esilio per i suoi ideali.

Masses Man: Fringe Review

 Physical Theatre Review: Fiona Allen

 

" A classic piece of 1920s German expressionist agitprop, translated into English, and performed by an Italian cast,  is what the Edinburgh Festival Fringe has always been about.

Ernst Toller’s masterpiece is given a bare stage production by a barefoot and sometimes bare-chested cast, who variously and at various times represent the proletariat, the army, a firing squad, and the members of the Stock Exchange.  It examines what happens when an individual is pitted against the power of the state, and brings into sharp focus the reasons why Toller was first imprisoned and then went into exile, having become massively unpopular with the Nazi regime.

There is no disguising that this is extremely serious theatre, and not always easy to follow, but an engrossing piece of drama, not least because the movement skills of the cast take it well into the class of physical theatre.  Fans of world music will love the Sardinian song in the middle, which accompanies the army marching to war, while the soldiers have, of course, their different reasons and viewpoints.  A back-projected series of film clips and slides point up the nature of the gap between what politicians say and what soldiers and other ordinary people experience.   Needless to say, there are contemporary parallels to be drawn."

 

T e a t r o N o n v i o l e n t o