Programma 2016

Programma

T e a t r o N o n v i o l e n t o

 

28 OTTOBRE

 

Piazza Costituzione -Anteprima Festival

h 17.30 Asmed

 

“Viaggianti”

 

Viaggianti non è uno spettacolo, è molto meno e molto di più. E' un campanello d’allarme, un salutare disturbo, una necessaria follia, è un’incursione della fantasia, un’apparizione, un dono, un regalo, un auspicio, è una speranza senza retorica, un racconto muto nel caos. I viaggianti sono personaggi che vagano nelle vie della città apparentemente senza una meta. Per la realizzazione dei costumi è stato attivato un progetto con l’Istituto per i Servizi Sociali S. Pertini Cagliari (indirizzo produzioni industriali e artigianali, tessili e sartoriali), i cui studenti sono coinvolti attivamente nell’ideazione e nella creazione.

 

2 NOVEMBRE

 

Piccolo Auditorium

h 20.00 Inaugurazione

h 21.00 Recital-incontro con Moni Ovadia

 

"La nonviolenza e la pace"

 

La nonviolenza è ricerca della verità. E' una scelta estrema che nasce da una profonda consapevolezza di vita. E' un punto di vista rivoluzionario che cambia la visione della realtà.

Abbatte barriere concettuali talmente radicate nella nostra cultura da essere considerate universali.

I luoghi comuni da sfatare riguardano anche e soprattuto la parola pace. Quale pace per la nonviolenza?

 

3 NOVEMBRE

 

Piccolo Auditorium

h 10.30 Theandric Teatro Nonviolento

 

“La storia di Azur e Asmar”

 

Il mediterraneo è al centro dei viaggi di Azur e Asmar, l'uno europeo e l'altro africano. Vivono da stranieri, scontrandosi con i pregiudizi delle culture di origine.

Crescono come fratelli, poi vengono separati e si incontrano nel Magreb, alla ricerca della Fata dei Jiin. Seguendo la leggenda che la madre di Asmar e nutrice di Azur, raccontava loro da bambini.

Affronteranno innumerevoli peripezie con un risultato sorprendente.

Gli spettatori saranno condotti nel magico mondo dei principi, attraverso i colori, i suoni e gli odori. E saranno chiamati ad aiutare gli eroi nel superamento degli ostacoli che incontreranno.

 

h 21.00 L'Armeria dei Briganti e Filippo Martinez

 

“Ciclopi Siamesi”

 

Sound pulitissimo, sciolto ed eclettico; testi che sanno giocare con intelligenza divertita tra la tragedia e la farsa; distanza abissale dai luoghi comuni del mercato musicale locale e respiro internazionale. Dall'incontro con Filippo Martinez e dai suoi testi tratti dal libro “Cammellini che entrano ed escono dalle orecchie” (Bompiani) nacque lo spettacolo “Il mio funerale è stato un disastro”, con la colonna sonora dell'Armeria. Fu un successo. Questo nuovo spettacolo, “Ciclopi siamesi”, è una perfetta definizione plastica di ciò che avverrà sul palco. Infatti mette insieme, in un unico doppio sguardo, una parte di quello spettacolo più alcune nuove canzoni, alcune recentissime, dell'Armeria.

 

4 NOVEMBRE

 

Piccolo Auditorium

h 10.30 Theandric Teatro Nonviolento

 

“La storia di Azur e Asmar”

 

h 17.00 – Anfiteatrosud

 

“Cenerentolo”

 

Comeraccontare lastoriadell’immigrazione a un bambino?

Attraverso la fiaba e il racconto. Cenerentolo è la storia di un povero ragazzo in fuga dalla guerra che si rifugia nella stalla di una strega. Questa, appena lo scopre, ne approfitta subito e gli fa fare i lavori più umili e duri per mandare avanti la sua fattoria. La strega si prende gioco di lui, lo chiama Cenerentolo e non sospetta nemmeno che lo straniero porti con se un grande dono..

Lo spettacolo è un grande e divertente puzzle dove realtà e finzione si rincorrono senza sosta.

 

h 20 – Spettacolo-incontro Nonviolenza Femminile Plurale

 

I Barbaricciridicoli

“Marcella o dell'uccisione dell'anima”

 

Marcella affronta il tema, calato nel panorama di una Sardegna contemporanea, della violenza domestica, raccontando il percorso di maturazione e presa di coscienza di una donna vittima della brutalità del marito e la propria estrema difficoltà a intraprendere un tragitto verso un futuro di emancipazione e di libertà. La vocalità e la gestualità della giovane interprete dipingono una scena iperrealista, di forte impatto emotivo.

Seguirà dibattito con Centri Antiviolenza Donne al Traguardo, Donna Ceteris, Centro Donna CGIL, se non Ora Quando, il giudice Giorgio Altieri e la sociologa Esther Cois, moderatrice Diletta Mureddu

 

5 NOVEMBRE

 

Piccolo Auditorium

h 17.00 – Theandric Teatro Nonviolento

 

“La storia di Azur e Asmar”

 

h 21.00 – Ultimo Teatro Produzioni Incivili

 

“Restiamo Umani”

 

Tratto dai testi di Vittorio Arrigoni e Mahmoud Darwish

Luca Privitera ed Elena Ferretti, attivisti, autori e attori descrivono, con l'ausilio di video, le atrocità commesse nel conflitto tra lo Stato di Israele e il Popolo Palestinese ma anche le speranze che tutto questo finisca. L'indagine sulle radici storiche, politiche, economiche della “Guerra delle Guerre” disegna un percorso dall'indifferenza all'umanità.

Le parole di Restiamo umani sono imbrattate di sangue, di fosforo bianco, di schegge esplosive, di barriere, di volti segnati dalle sofferenze, di mani distrutte dall'odio.

 

6 NOVEMBRE

 

Piccolo Auditorium

h 17.00 – La Botte e il Cilindro

 

“Fantasia Orientale”

C’era una volta, nella lontana Cina, una principessa. Era l’unica figlia del re di Pechino, ed era famosa in tutto l’Oriente per tre motivi: era bellissima, intelligente e crudele... Questa novella orientale ha richiami nel mito di Edipo e della Sfinge e ha dato origine a tante famose versioni, come quella di Turandot. Attraverso il teatro delle ombre, gli attori e i pupazzi, i bambini saranno coinvolti e introdotti alla dimensione dinamica del teatro, in cui entra e si esce dal proprio personaggio a seconda del momento, esattamente come fa il bambino quando gioca.

 

h 20.00 – Teatro delle bambole

 

“Se cadere imprigionare amo”

 

una madre, dopo aver abbandonato i propri figli e dopo averli seppelliti nell’incuranza di una dieta anaffettiva, colma di forzature e di legami morbosi e deleteri, decide di tornare nuovamente in famiglia. Il suo ritorno precede la caduta, l’omicidio, la perdita. Il fatto di cronaca, da vita ad una ricerca estetica in cui l'impegno civile si esprime con caratteristiche formali notevoli. Tre giovani interpreti danno vita ad un teatro di resistenza civile che arriva al cuore dello spettatore. Il caos, la violenza brutale vengono trasformati in un atto creativo che si fa controinformazione. Gli spettatori entreranno nel gioco della metamorfosi, nel continuo meccanismo di distruzione e ricostruzione della “quarta parete”.

 

7-8-9 NOVEMBRE

 

Centro Arti Contemporanee

via Goretti, 2 - Pirri

 

Workshop per tutte le età

 

10 NOVEMBRE

 

Piazzale via Goretti - Exmé- Pirri

h 16.00 Teatro del Sottosuolo

 

“Hop! Hop! Hoplà!!”

 

Il duo di clown “I Nipoti di Bernardone” si confrontano con la semplicità, quella piena di speranza che porta stupore e meraviglia, che fa sorridere l’anima ed il corpo e li rende leggeri, li fa viaggiare in quella terra dove l’immaginazione e le piccole magie sono realtà. E la sorpresa è data da un cappello che sembra volare, da una giostra di fuoco, dalla velocità di un numero acrobatico che l’occhio non può svelare, dalla poesia racchiusa in un gesto, dalla risata che scoppia incontrollata per un’azione improvvisa dell’uno o un’espressione dell’altro.

 

h 17.00 INCONTRO

 

“Comunità e innovazione sociale”

 

Un biglietto per LOVE SHARING

Regala uno spettacolo a chi ha bisogno!!